Tutela per l’ambiente

La Calcestruzzi CMC di Cipolla Giuseppe s.r.l. è sempre stata attenta alla tutela dell’ambiente.

A tal proposito, si è dotata di un impianto di recupero e di lavaggio delle betoniere che, grazie ai suoi processi di separazione, le rimanenze di conglomerato cementizio RCC (Rimanenze Conglomerato Cementizio, considerato un rifiuto nocivo per la natura), riesce a trasformarle in prodotto riutilizzabile nel processo di produzione del calcestruzzo, separando in tal modo gli inerti dall’acqua, quest’ultima composta anche da particelle di cemento, abbattendo totalmente i rischi di inquinamento ambientale nel rispetto delle condizioni previste dall’art. 184-Bis del TUA e s.m.i.

Tutto ciò a salvaguardia dell’ambiente e per un rispetto delle generazioni future.

Sensibile alle tematiche ambientali, la Società si è associata al Consorzio EcoTyre.

Tale consorzio provvede a svolgere tutte le attività necessarie per una corretta gestione di prodotti difficilmente smaltibili.

Nell’anno 2016, la CMC di Cipolla Giuseppe s.r.l. ha ricevuto, da parte del Consorzio Ecotyre, un attestato come riconoscimento agli obblighi di gestione degli PFU stabiliti dal Decreto Ministeriale 82/2011.

Un grande riconoscimento è quello di aver partecipato al progetto 10.000 ALBERI PER PANTELLERIA (per non dimenticare l’incendio del 2016) con il quale, la Calcestruzzi CMC Cipolla ha contribuito alla piantumazione di 1 albero e alla neutralizzazione di 700 Kg di CO2, presso l’isola di Pantelleria.

La tutela dell’ambiente, per noi riveste un principio cardine della nostra attività di produzione dei Calcestruzzi.